Perché è importante leggere bene le etichette degli alimenti? Le etichette dicono molto dell’alimento che si sta per acquistare, dalle indicazioni nutrizionali al luogo di provenienza, fino al nome del produttore e allo stabilimento di produzione. Ma anche informazioni circa il trattamento ricevuto in ambito di lavorazione, lista degli ingredienti e degli allergeni, data di scadenza e molto altro. Tutti dati tutt’altro che trascurabili.

Lo sanno bene anche i fondatori di Yamo, startup svizzera operante nel settore del “foodtech”, che produce e vende alimenti freschi, biologici e completamente naturali per neonati e bambini. Quando nel 2015, durante un esperimento, riscontrarono che i prodotti per l’alimentazione dei bambini contenevano tipicamente zucchero, sale aggiunti e vitamine artificiali per sopperire al processo di sterilizzazione a caldo, decisero che si doveva trovare un altro modo.

Yamo nasce ufficialmente nel 2016, con l’obiettivo di offrire a tutti i genitori attenti alla salute un’alternativa che coniughi la naturalezza delle pappe prodotte in casa alla comodità dei prodotti già pronti disponibili al supermercato. Tutti i prodotti Yamo, infatti, sono sviluppati insieme a nutrizionisti, pediatri e genitori.

Grazie al coinvolgimento di José Amado-Blanco, inoltre, i prodotti Yamo non vengono sterilizzati a caldo ma sono ottenuti tramite un processo di pastorizzazione ad alta pressione (HPP), che uccide i batteri in pochi minuti e trattiene le sostanze nutritive naturali, il gusto, il colore e l’odore del cibo.