Cambiare abitudini, specie quelle più radicate, non è mai semplice. Eppure, l’emergenza che stiamo vivendo ci insegna come a volte possa diventera necessario e avere, inaspettatamente, anche dei risvolti positivi. Avete mai pensato a come ha cambiato il nostro modo di fare la spesa? Un’attività diventata improvvisamente fonte di stress a causa della formazione delle lunghe code, virtuali e non, fuori dai supermercati. Oppure, un’occasione per scoprire che esistono anche delle alternative alla grande distribuzione!

A questo proposito, tra i progetti che hanno ottenuto un incremento di visibilità in questo periodo non possiamo non segnalare l’Alveare che dice Sì!, una piattaforma online che permette una distribuzione più efficiente dei prodotti locali. Il progetto è partito in Francia nel 2010, ma dal novembre 2014 è diventato disponibile anche in Italia, dove oggi si contano oltre 170 punti di distribuzione

Attraverso la piattaforma di vendita, che favorisce gli scambi diretti fra produttori locali e comunità di consumatori, si creano dei piccoli mercati temporanei a Km 0, conosciuti come Alveari, dove è possibile acquistare i prodotti scegliendoli dai vari produttori e ritirarli il “giorno di mercato”.

Si tratta di uno strumento che unisce praticità e utilità, che aiuta i contadini locali ed il tessuto economico e sociale delle nostre città, sostenendo una risorsa preziosa come l’agricoltura locale.